prospezione
geofisica

 

La prospezione geofisica consente di ottenere in maniera rapida, non invasiva ed economicamente vantaggiosa informazioni di notevole dettaglio sulla natura e sulla struttura dei terreni nelle prime decine di metri dalla superficie, per la soluzione di problematiche che interessano la geologia ambientale, l'ingegneria civile, l'idrogeologia, la geotecnica e l'archeologia.

Applicate opportunamente, tali metodologie consentono di definire l’estensione 2D/3D delle strutture presenti nel terreno (stratificazione, variazioni litologico-tessiturali, discontinuità in genere, plumes, presenza di cavità e vuoti, sottoservizi e serbatoi interrati, manufatti di interesse archeologico, etc) attraverso la stima della continuità spaziale dei parametri fisici che le caratterizzano e con un grado di dettaglio variabile in funzione degli obiettivi dell’indagine, con costi e tempi molto inferiori alle tradizionali indagini geognostiche dirette.

i.Geo applica queste metodologie  attraverso l’utilizzo di una strumentazione moderna e versatile, nel rispetto delle normative CEE in materia di sicurezza, ed è in grado di lavorare in condizioni logistiche differenti e su terreni e strutture eterogenee, restituendo i dati sotto forma di relazioni tecniche di dettaglio, mappe speditive o mediante il posizionamento in sito delle anomalie rilevate.

La prospezione può essere finalizzata all’esplorazione preliminare di aree di indagine di cui non si hanno a disposizione data-sets diretti, all’approfondimento e\o alla validazione di modelli geologico-concettuali sito-specifici attraverso l’integrazione tra differenti tipi di prospezione e dati geologici, chimici e fisici inerenti i terreni investigati (ad es.. logs litologici, soggiacenza della falda, conducibilità delle acque ed analisi dei soluti, permeabilità del mezzo, fratturazione).